Lubrificanti per catene: quali scegliere?

Le catene sono una parte importante della trasmissione. Queste solitamente, sono soggette a vari tipi di condizioni ambientali e di esercizio e quindi, è di estrema importanza sapere il modo in cui vengono trattate con olii lubrificanti e grassi. Il fluidi lubrificanti per catene svolgono un ruolo unico, visto che devono tenere queste pulite, senza che i residui si fermino al loro interno e  devono essere scorrevoli al punto giusto. Per tutta questa serie di motivi, è  molto importante anche il modo in cui viene steso l’olio sulla catena; infatti, è necessario che si crei un film protettivo che abbia lo stesso spessore su tutta la sua lunghezza.

Ma quali sono a tutti gli effetti i fattori che condizionano la scelta del tipo di olio da acquistare?

Innanzitutto, le condizioni ambientali in cui si trova a lavorare una catena di trasmissione, da non sottovalutare in questo contesto, gli sbalzi termici a cui questa può essere soggetta. Oltre a questo, è fondamentale sapere la velocità con cui la catena si muove, che tipo sia e tanto altro.

Questa azienda ha in magazzino tutte le tipologie di lubrificanti che soddisfano tutte queste esigenze lavorative.

Vengono chiamati proprio long life, perché assicurano una durata senza eguali. Di seguito presentiamo le carratteristiche più comuni degli olii lubrificanti utilizzati per le catene di trasmissione. La prima cosa che risalta subito agli occhi, guardando i cataloghi della Tecnolubeseal è che questi fluidi sono in grado di lavorare in condizioni di esercizio che vanno da -25 circa a 200 gradi Celsius. Due sono particolari da questo punto di vista: lo Spray 1100FG arriva a valori minori, circa 140 gradi ed ha una viscosità bassa. Si può acquistare in forma anche sfusa ed è perfetto da utilizzare negli ambienti dove c’è tanta polvere. Un altro tipo è lo Spray Dry Serie che arriva a coprire un range di temperatura molto ampio che va a toccare i 1200 gradi Celsius ed un valore minimo di -180. Oltre a questa, ha anche la caratteristica di asciugarsi da solo all’aria e di creare in un attimo, un film protettivo duraturo nel tempo. Ha inoltre, capacità formidabili di antifrizione. La linea Sinthy HTL è in grado di lavorare a basse temperature, ma anche di raggiungere i 240 gradi. Non crea affatto dei residui e mantiene tutto il tempo che agisce, le catene in perfetto stato anche in termini di pulizia. Si può trovare sia a media che a bassa viscosità.

Come scegliere l’università

Siamo a maggio e non manca molto all’inizio degli esami di maturità. Migliaia di studenti del quinto superiore sono concentrati su questo appuntamento che costituisce per tutti un vero e proprio rito di passaggio.

Ma oltre alle preoccupazioni per le tre fatidiche prove scritte e l’interrogazione che chiuderà gli esami di molti ormai, ahimè, in estate inoltrata, un altro cruccio starà tormentando i poveri maturandi: quale università scegliere?

Eh sì perché l’estate passa in fretta e chi non ha ancora deciso deve rimboccarsi le maniche vuoi per effettuare una scelta che, purtroppo, specie 19 anni o giù di lì può non risultare semplice per tutti, vuoi per avviare le procedure burocratiche necessarie a partecipare ad eventuali test d’ammissione, all’immatricolazione o alla richiesta di borse di studio.

Oltre alla facoltà è importante anche la città dove voler studiare. C’è chi ha la fortuna di vivere in un centro dove esiste un polo universitario magari anche con facoltà gradite. Oppure ci si deve spostare, con non poco esborso economico e qui i fattori sono diversi. Logico che un ragazzo di 19 anni pensi anche al divertimento quindi magari è più interessato alle piscine per feste Roma oppure agli aperitivi milanesi rispetto ad altri aspetti. Però la fattibilità economica, studiare a L’Aquila è molto meno dispendioso rispetto per esempio a Firenze, e il prestigio della facoltà sono aspetti che devono pesare nella scelta.

Tralasciando i passaggi successivi alla fatidica decisione della facoltà, in questo articolo si daranno dei piccoli consigli per acquisire maggiore consapevolezza nell’affrontare questa scelta.

Di certo gli studenti dell’ultimo anno delle superiori avranno già partecipato ad appuntamenti appositamente organizzati per l’orientamento, ma questi possono non bastare a fornire un quadro completo.

Ma chi volesse approfondire non deve preoccuparsi: viviamo nell’era di internet e siamo sommersi di informazioni, l’importante è selezionarle e sapere dove cercare.

In base alle proprie inclinazioni ed interessi la prima cosa da fare è individuare l’ambito di studi, tra quello scientifico, umanistico e delle discipline sociali. Fatti ciò è possibile consultare i macrosettori e i singoli settori scientifico-disciplinari direttamente sul sito del Miur – Ministero Istruzione Università e Ricerca -.

Per farsi un’idea completa del singolo settore, nei siti delle facoltà è possibile accedere direttamente all’offerta formativa, in cui sono descritti i percorsi di studio, gli sbocchi professionali e tutte le informazioni sui singoli corsi.

Chi volesse ulteriormente approfondire può anche verificare quali sono i singoli esami del corso e, eventualmente, consultarne il programma e i testi/materiali da utilizzare per prepararsi.

In questo modo si avrà, per quanto possibile, un’idea a tutto tondo della tipologia di studi che si andrà ad effettuare scegliendo quella facoltà.

Una volta scelto l’ateneo e la facoltà a cui iscriversi occorrerà informarsi sulle procedure e scadenze per l’immatricolazione: tutte le informazioni sono ancora una volta accessibili facilmente su internet.

Per chi dovesse sostenere una prova di ingresso per facoltà a numero chiuso sarà poi necessario compiere un ultimo sforzo e studiare per la prova stessa: in libreria ormai si trovano testi appositi per la preparazione ai test di ogni facoltà.

 

Monopattino Elettrico

Il monopattino è da sempre un gioco molto diffuso, desiderato da molti bambini e con alle spalle una lunga storia. Negli ultimi anni, però, il monopattino ha subito molte trasformazioni e si è sempre più diffuso, ampliando la gamma dei suoi utilizzatori e diventando a tutti gli effetti un oggetto anche per gli adulti.
Questo è dovuto alla diffusione sempre maggiore dei monopattini elettrici, che sono ormai diventati veri e propri mezzi di trasporto, per muoversi rapidamente in città o da utilizzare in alcuni contesti lavorativi.
In Italia si possono notare in grandi città come Milano o Torino, ma negli Stati Uniti sono ormai un must da parrecchi anni. Avere uno skateboard elettrico, pieghevole e leggero, permette, per esempio, di raggiungere rapidamente l’ufficio, dopo essere scesi dal treno, riducendo così i tempi di movimento. I modelli più moderni possono arrivare anche ai 20 chilometri orari e, grazie alla semplicità di guida, possono essere adatti davvero a tutti.
A tutti gli effetti, quindi, il monopattino non è più un giocattolo per bambini, ma un vero e proprio mezzo di trasporto comodo per gli adulti.
I monopattini elettrici sono tutti uguali? Che carattersitiche hanno e come è possibile scegliere quello più adatto a sé? I modelli più diffusi si dividono in tre categorie, ciascuna delle quali ha caratteristiche precise.
I monopattini classici sono i più semplii da utilizzare, spesso sono leggeri, piegabili, e quindi molto comodi anche da trasportare. Per quanto riguarda la guida sono molto semplici, sul manubrio si trovano, infatti, la manopola per l’accelerazione e il freno, nella maggior parte dei modelli. Ne esistono di molti modelli e realizzati in molti materiali, per adattarsi a tutte le condizioni di utilizzo.
Questi sono i più diffusi e offrono un ottimo rapporto qualità prezzo, ma se si vuole un prodotto davvero all’avanguardia, allora si deve cercare tra gli hoverboard e i segway. Questi sono modelli di monopattini di ultima generazione, creati con tecnologie nuove e pensati non solo per gli spostamenti ma anche per il divertimento.
Gli hoverboard, infatti, sono tavole con due ruote parallele, sono autobilancianti e si muovono con lo spostamento del peso e a seconda della pressione dei piedi. Non sono molto adatti per gli spostamenti in luoghi affollati, ma di sicuro garantiscono divertimento e relax. In un certo senso sono l’evoluzione della vecchia tavola da skateboard e il loro nome è un omaggio alle tavole volanti di Ritorno al Futuro.

Il prezzo dell’iPhone SE

Grazie al Touch ID inoltre sarà possibile sbloccare il telefono in modo semplice e sicuro, associando la propria impronta alla password di sblocco del telefono: la memoria non serve più, basterà semplicemente usare la propria impronta così di massimizzare la sicurezza in caso di furto. Infine, grazie all’app “Passa a iOS” sarà possibile trasferire tutti i contenuti del vostro precedente telefono Android all’interno del nuovo smartphone, in pochi passaggi e con massima sicurezza: passare ad iPhone SE prezzi non è mai stato così facile.

Far Cry Primal: il nuovo gioco della Ubisoft

Siete appassionati di videogiochi o semplicemente siete stati invitati a delle feste private Roma dai vostri giovani amici e non avete idea di cosa regalargli? Se anche loro sono appassionati di videogiochi, la famosissima casa produttrice di videogiochi francese, Ubisoft, ha pubblicato il 23 Febbraio del 2016, il nuovo episodio della saga Far Cry: Primal.

Far Cry è una serie videoludica famosissima della Ubisoft, il quale consiste in uno sparatutto in prima persona, contornato sempre da una storia mozzafiato e con moltissimi colpi di scena. Ogni “episodio” di Far Cry, è sempre stato apprezzato, soprattutto Far Cry 3 e 4. Quest’ultimo però, sarà molto diverso dai suoi predecessori. Scopriamo perchè.

Un’ambientazione insolita

Il motivo di questo titolo, è il fatto che Far Cry Primal, sarà ambientato nell’età della pietra. Questo ha inizialmente lasciato di stucco i seguaci della serie, in quanto tutti i Far Cry sono sempre stati ambientati in un’epoca moderna, utilizzando armi moderne. Qui invece, ci ritroveremo nei panni di un semplice cacciatore chiamato Takkar ed utilizzeremo armi come lance ed archi.

Il gioco ha inizio con uno sciamano che narra la storia dei Wenja, una tribù moderna che vive in pace. Dopo vari spostamenti, la tribù trova la famosa terra di Oros, una terra ricca e fertile, una terra perfetta insomma. Dopo alcuni anni, i Wenja vengono attaccati da una tribù cannibale, gli Udam e dai maestri del fuoco, gli Izila. Il popolo Wenja viene così sterminato e i pochi rimasti sono costretti a rifugiarsi nell’ombra.

Dopo questa breve introduzione, ci ritroveremo nei panni di Takkar, cacciatore Wenja, il quale è impegnato assieme ai suoi compagni a cacciare dei mammut. Dopo aver ucciso e scuiiato dei mammut che erano riusciti a cacciare, una tigre dai denti a sciabola uccide tutti i compagni di Takkar, lasciandolo solo assieme al fratello. Per sfuggire dalle fauci della tigre, si gettano da un burrone, ma solo Takkar sopravviverà. Il fratello infatti morirà e da qui avrà inizio la storia di Far Cry Primal.

Il gioco, sarà ambientato nel periodo Mesolitico, attorno al 10.000 a.C. dove la sopravvivenza è la cosa più importante. A differenza degli altri Far Cry, non ci saranno veicoli e le armi non si potranno acquistare, bensì bisognerà crearle con i vari materiali che si troveranno in natura. Sarà inoltre possibile domare gli animali, rendendoli docili verso di voi ed ostili verso i vostri nemici.

Aspetti e caratteristiche di una pista ciclabile

La pista ciclabile

Negli ultimi anni il mondo della bicicletta ha avuto una notevole evoluzione che ha portato ad una grande acquisto del mezzo e dei vari accessori per mtb, che servono per avere un mezzo sempre efficiente.

Il grande sviluppo ha causato la crescita e lo sviluppo di nuove piste ciclabili o l’ ammodernamento di quelle già esistenti.

Cos’ è una pista ciclabile

La pista ciclabile è uno speciale percorso adibito all’ esclusivo utilizzo della bicicletta, infatti è proibito il passaggio ai pedoni e ai veicoli motorizzati.

Le piste ciclabili fanno parte delle rete stradale della città, esse sono collegate in rete permettendo al ciclista di raggiungere qualsiasi luogo senza uscire dalla pista, rimanendo in assoluta sicurezza.

Le piste possono essere di diversi tipi: esistono quelle monodirezionali e quelle dove è possibile avere una doppia circolazione, esistono inoltre percorsi urbani e extraurbani.

Tipologia di pista ciclabile

Esistono diverse tipologie di pista ciclabile:

  • Pista ciclabile in sede propria: sono quei percorsi paralleli alla strada principale separati da un marciapiede o ringhiere e vengono usate soprattutto in strade che presentano un grande traffico.

Queste tipo di pista viene usata in città per la sicurezza, infatti la separazione dalla sede stradale principale permette al ciclista di guidare sulla pista senza interferenze e non c è rischio di inconvenienti quando si cambia strada.

  • Pista ciclabile con separazione ottica: sono delle porzioni di strada dedicate alla bicicletta, presentano una particolare segnaletica che indica la corsia preferenziale per il ciclista.

Questa tipologia di pista è prevista dalla normativa tecnica (DM 557/99) in strade di quartiere non eccessivamente trafficate e sono sempre monodirezionali.

 

  • Pista ciclabili contigue al marciapiede:si trovano quando abbiamo un marciapiede abbastanza largo, infatti una parte è per i pedoni.

La pista ciclabile è separata attarverso una striscia bianca e contrassegnata da un asfalto colorato.

Questa tipo di pista si trova nelle arterie con un discreto traffico e presentano un livello di protezione intermedio.

  • Percorsi ciclo pedonali : sono quei percorsi che sono solitamente inseriti in aree verdi dove non è consentito l’ ingresso di veicoli motorizzati.

Il problema di questo tipo di percorso è che vi si trovano sia i ciclisti che i pedoni e viene creata molta confusione che fa si che il percorso non sia unico per i ciclisti.

Le piste ciclabili possono essere fatti di diversi materiali: in asfalto, mattonelle autobloccanti, sentiero in terra battuta o sterrati ,fondi con materiali innovativi.

 

 

Quali sono le diverse “fasce” con cui si classificano i droni?

In commercio sono a disposizione davvero moltissime diverse tipologie di droni, e questi dispositivi possono essere distinti sulla base del loro peso, delle loro caratteristiche tecniche, del numero di eliche che contraddistingue la loro struttura.
Aldilà di tali aspetti, i droni sono in genere classificati sulla base di un approccio qualitativo, il quale si fonda su tre diverse “fasce”.
La prima fascia corrisponde a quella “giocattoli”, dunque a droni di livello amatoriale che puoi acquistare alla pagina di vendita droni su droniblog.it che hanno delle peculiarità tecniche non particolarmente eccelse, ideali per un utilizzo prettamente ludico.
Pur trattandosi, è evidente, della categoria di droni meno preziosa, anche questi veicoli possono presentare delle funzionalità interessanti, essendo muniti ad esempio di telecamera per la realizzazione di filmati; l’autonomia di volo, in ogni caso, è certamente molto bassa.
La seconda fascia è la fascia “Prosumer”, ed include tutti i droni con peculiarità tecniche intermedie, collocabili quindi tra l’uso puramente ludico e tra il professionismo.
In questa fascia rientrano dunque moltissimi diversi tipi di droni, i quali possono vantare, in alcuni casi, delle peculiarità tecniche molto interessanti, ad esempio delle telecamere in dotazione sui droni particolarmente efficiente e una discreta autonomia di volo.
Le caratteristiche tecniche più eccelse sono sicuramente quelle individuabili nella terza fascia, ovvero la fascia “APR”: essendo di tipo professionale, questi droni vantano caratteristiche tecniche e funzionali davvero molto interessanti.

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Fish Heroes: Angry Birds tra i mari

Al WWDC in corso c’è spazio anche per i giochi. Tra i prodotti più interessanti presentati in questa cornice annoveriamo certamente il titolo di Craneballs Studios, che si appresta ad atterrare in App store a breve con il nome di Fish Heroes. Il video in basso ci fa già comprendere le meccaniche di gioco. Per farla breve ed incuriosirvi un po’ possiamo dire di trovarci di fronte ad un ike Angry Birds, ma…

Allora, prima di guardare il filmato in alto, proviamo un po’ a spiegarvi a parole. Prendete la classica formula del ben noto titolo Rovio, Angry Birds, combinatela con elementi 3D tipici ad esempio del recente Catapult King, ma sottraendo la visuale statica in prima persona. Ancora, aggiungete un pizzico di Minecraft-style, per quanto concerne i cubi che andremo a sparare. Mescolate il tutto, fate rosolare in padella e avrete un po’ l’idea di cosa offre questo Fish Heroes.

Insomma, una formula di gioco derivata da mille altre, ma sembra avere il suo fascino. Sembra funzionare! Inoltre, come mostra il trailer soprastante, sono molteplici le abilità che potremo sfruttare per abbattere i nemici e recuperare i pesci rapiti.Il sistema di puzzle game basato sulla fisica sembra ancora avere il suo fascino, e ne è prova il fatto che la stessa Rovio continui per la propria strada, sfornando update per il ben noto Angry Birds.

Fish Heroes dovrebbe arrivare in App Store a breve, anche se attualmente non si ha ancora una data di release ben precisa. A livello grafico, il tratto colorato sembra davvero ben fatto. Insomma, le premesse per un classico puzzle game fisico appagante ci sono tutte. Naturalmente vi daremo pronto avviso sulla effettiva release in App Store.