mag 23

L’app ufficiale di Evernote è stata aggiornata con alcune importanti novità, tra cui l’introduzione dei Promemoria.

evernote_iphone

Evernote (AppStore Link)
EvernoteEvernoteCategoria: Produttività

Evernote è un’applicazione disponibile su App Store in modo completamente gratuito che consente agli utenti di annotare e salvare qualsiasi cosa venga loro in mente con la possibilità di sincronizzarla attraverso tutti i propri dispositivi,  e proprio per questo viene considerata da molti un’ottima app per migliorare al propria produttività. Evernote consentirà di prendere appunti, scattare e salvare fotografie, creare liste di cose da fare e registrare addirittura dei promemoria che potremo consultare direttamente da casa, in mobilità e da qualsiasi dispositivo. Troveremo al suo interno un editor di note per annotazioni ed appunti durante le riunioni, ed effettuare delle ricerche all’interno del testo risulterà essere un compito molto semplice.

Nonostante il servizio e l’applicazione siano completamente gratuiti con l’inclusione delle funzioni di base, è possibile abbonarsi ed accedere alle funzionalità Premium che permetteranno di creare dei notebooks a cui accedere anche offline che anche altri potranno modificare, e potremo addirittura aggiungere un codice di blocco all’applicazione stessa.

Su App Store è stata recentemente rilasciata la versione 5.3 con alcune importanti novità tra cui i Promemoria, che permetteranno di non dimenticare le note importanti e in fase di creazione. Qui di seguito tutte le novità introdotte con questo update:

  • Promemoria: non dimenticare mai le note importanti e in fase di creazione;
  • Aggiungendo un promemoria, la nota viene fissata nella parte superiore dell’elenco di note;
  • Aggiungi una data di scadenza per ricevere notifiche nell’app e nelle e-mail;
  • Contrassegna con “Fatto” le note completate;
  • Sicurezza migliorata con XAuth;
  • Visualizza tutte le applicazioni che accedono al tuo account dalle impostazioni Web di Evernote;
  • Business: alterna tra i tag personali e aziendali nella vista tag;
  • Correzione di un problema che faceva sì che alcune note di grandi dimensioni venissero duplicate al momento della sincronizzazione;
  • Correzione di vari problemi di ricerca offline.

Evernote è disponibile in modo completamente gratuito su App Store a questo indirizzo.

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mag 23

Che a Mountain View si stesse lavorando ad una versione di Voice Search per iOS è cosa risaputa da un po’. Ora però, arriva l’annuncio ufficiale di Google con screenshot e funzionalità previste.

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Aggiornamento del 23 maggio 2013 di Giacomo Martiradonna.

Con un annuncio ad hoc dato sul blog aziendale, Google si prepara al lancio di della ricerca vocale -Voice Search- su iOS. Contrariamente ai rumors iniziali (i primi risalgono addirittura al lontano 2008), tuttavia, non sarà rilasciata sotto forma di app a sé stante ma verrà integrata in Chrome come feature.

Il tutto funzionerà in modo molto simile a Siri; si sfiora l’icona del microfono, si fa una richiesta a voce, e infine si attende che la tecnologia compia il suo miracolo. Si potrà proporre query locali o contestualizzate, e se tutto funzionerà bene come si vede nei test, per il modesto assistente virtuale di Cupertino si prevedono tradimenti in massa.

Google scrive:

Nei prossimi giorni, tireremo fuori un aggiornamento per iPhone ma anche per iPad. Potrete effettuare le vostre richieste nella omnibox direttamente attraverso la voce. Toccate il microfono, dite cosa ricercare ad alta voce e ammirate i risultati (in alcuni casi letti dalla voce artificiale), senza neppure digitare un singolo carattere. Non appena avrete aggiornato (update in arrivo su App Store), provate domande come queste:

  • Quanti distano San Antonio e Dallas?
  • Com’è il meteo a Roma?
  • Quali sono gli attori principali de ‘Gli stagisti’?

Tra l’altro, l’update porterà in dote anche una nuova più raffinata tecnologia di cache che consentirà di ricaricare con maggiore efficienza le pagine Web in condizioni di rete lenta o in mobilità. Inoltre, sarà implementato un nuovo servizio che permetterà alle app di terze parti di aprire un link con Chrome e di ritornare all’app precedente con un singolo tap. Sfortunatamente, non è stata fornita una data precisa per il rilascio al pubblico, ma sospettiamo che il prodotto sia bello e pronto, e che l’incertezza sia data soprattutto dai tempi tecnici di revisione sull’App Store.

Certo è che, con una causa per violazione di copyright pendente, l’esordio di Google Voice Search è tutt’altro che sereno. Il tempo ci dirà chi aveva ragione e chi, invece, ha semplicemente esagerato.

Arriva l’anti-Siri: Google Voice Search presto per iOS

Google Voice Search per iOS
Sembra che qualcosa si stia muovendo per l’app Google Voice Search, il motore di ricerca vocale di Google, inviata all’App Store circa tre mesi fa. Google ha aggiornato l’app con nuove funzionalità ed annuncia sul suo sito web il prossimo rilascio della versione per iOS, dopo il lancio di quella per Android Jelly Bean.

Google Voice Search offre la possibilità di compiere ricerche vocali sul web, esattamente come Siri, di cui è un diretto competitore. Alcuni test effettuati dal blog americano CNET, le risposte di Google Voice Search sono più rapide che con Siri ed inoltre mostrando direttamente il testo della ricerca mentre viene dettato e non dopo, come avviene con Siri.

Voice Search risponde a una grande quantità di query, anche locali e contestualizzate. Gli esempi mostrati da Google sono del tipo: Come sarà il tempo questo week-end? Che film proiettano oggi a Cape Cod? Quanto fanno 100$ in euro? Quanto alta è la Torre Eiffel? Non sempre si ottengono risposte ponendo stesse domande poste a Siri, ma sarebbe bene fare un confronto dei due sistemi in italiano e sullo stesso dispositivo.

L’app Google Voice Search è per il momento disponibile unicamente in inglese, se ci limitiamo alla ricerca locale, però Google ha aggiornato la sua app di Ricerca (link diretto) con una ricerca vocale migliorata, riconoscimento vocale più veloce e un miglioramento significativo delle prestazioni, il che include lo streaming del testo in tempo reale. La app Ricerca Google è gratuita, supporta iPhone 5 e richiede iOS 4.2 o superiore per usare le nuove funzionalità.

Google Voice SearchGoogle Voice SearchGoogle Voice SearchGoogle Voice SearchGoogle Voice Search

Google Voice Search per iOS, ecco l'annuncio ufficiale é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:40 di giovedì 23 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



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Che a Mountain View si stesse lavorando ad una versione di Voice Search per iOS è cosa risaputa da un po’. Ora però, arriva l’annuncio ufficiale di Google con screenshot e funzionalità previste.

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Aggiornamento del 23 maggio 2013 di Giacomo Martiradonna.

Con un annuncio ad hoc dato sul blog aziendale, Google si prepara al lancio di della ricerca vocale -Voice Search- su iOS. Contrariamente ai rumors iniziali (i primi risalgono addirittura al lontano 2008), tuttavia, non sarà rilasciata sotto forma di app a sé stante ma verrà integrata in Chrome come feature.

Il tutto funzionerà in modo molto simile a Siri; si sfiora l’icona del microfono, si fa una richiesta a voce, e infine si attende che la tecnologia compia il suo miracolo. Si potrà proporre query locali o contestualizzate, e se tutto funzionerà bene come si vede nei test, per il modesto assistente virtuale di Cupertino si prevedono tradimenti in massa.

Google scrive:

Nei prossimi giorni, tireremo fuori un aggiornamento per iPhone ma anche per iPad. Potrete effettuare le vostre richieste nella omnibox direttamente attraverso la voce. Toccate il microfono, dite cosa ricercare ad alta voce e ammirate i risultati (in alcuni casi letti dalla voce artificiale), senza neppure digitare un singolo carattere. Non appena avrete aggiornato (update in arrivo su App Store), provate domande come queste:

  • Quanti distano San Antonio e Dallas?
  • Com’è il meteo a Roma?
  • Quali sono gli attori principali de ‘Gli stagisti’?

Tra l’altro, l’update porterà in dote anche una nuova più raffinata tecnologia di cache che consentirà di ricaricare con maggiore efficienza le pagine Web in condizioni di rete lenta o in mobilità. Inoltre, sarà implementato un nuovo servizio che permetterà alle app di terze parti di aprire un link con Chrome e di ritornare all’app precedente con un singolo tap. Sfortunatamente, non è stata fornita una data precisa per il rilascio al pubblico, ma sospettiamo che il prodotto sia bello e pronto, e che l’incertezza sia data soprattutto dai tempi tecnici di revisione sull’App Store.

Certo è che, con una causa per violazione di copyright pendente, l’esordio di Google Voice Search è tutt’altro che sereno. Il tempo ci dirà chi aveva ragione e chi, invece, ha semplicemente esagerato.

Arriva l’anti-Siri: Google Voice Search presto per iOS

Google Voice Search per iOS
Sembra che qualcosa si stia muovendo per l’app Google Voice Search, il motore di ricerca vocale di Google, inviata all’App Store circa tre mesi fa. Google ha aggiornato l’app con nuove funzionalità ed annuncia sul suo sito web il prossimo rilascio della versione per iOS, dopo il lancio di quella per Android Jelly Bean.

Google Voice Search offre la possibilità di compiere ricerche vocali sul web, esattamente come Siri, di cui è un diretto competitore. Alcuni test effettuati dal blog americano CNET, le risposte di Google Voice Search sono più rapide che con Siri ed inoltre mostrando direttamente il testo della ricerca mentre viene dettato e non dopo, come avviene con Siri.

Voice Search risponde a una grande quantità di query, anche locali e contestualizzate. Gli esempi mostrati da Google sono del tipo: Come sarà il tempo questo week-end? Che film proiettano oggi a Cape Cod? Quanto fanno 100$ in euro? Quanto alta è la Torre Eiffel? Non sempre si ottengono risposte ponendo stesse domande poste a Siri, ma sarebbe bene fare un confronto dei due sistemi in italiano e sullo stesso dispositivo.

L’app Google Voice Search è per il momento disponibile unicamente in inglese, se ci limitiamo alla ricerca locale, però Google ha aggiornato la sua app di Ricerca (link diretto) con una ricerca vocale migliorata, riconoscimento vocale più veloce e un miglioramento significativo delle prestazioni, il che include lo streaming del testo in tempo reale. La app Ricerca Google è gratuita, supporta iPhone 5 e richiede iOS 4.2 o superiore per usare le nuove funzionalità.

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Google Voice Search per iOS, ecco l'annuncio ufficiale é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:40 di giovedì 23 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



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E’ da poco arrivato su App Store “Call of Mini: DinoHunter”, nuovo capitolo dell’omonima serie di shooter in cui dovremo affrontare  il risveglio dei dinosauri.

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Call of Mini: DinoHunter (AppStore Link)
Call of Mini: DinoHunterTriniti Interactive LimitedCategoria: Giochi

Triniti Interactive è una delle software house più attive su App Store ed ha recentemente ampliato la propria lineup di titoli con “Call of Mini: DinoHunter“, nuovo dual-stick shooter appartenente all’omonima serie in cui ci troveremo a dover affrontare decine di enormi creature all’interno di scenari in cui dovremo affrontare decine di enormi dinosauri, risvegliatisi da un’antica foresta dopo essersi nascondi per secoli. Nei panni del discendente di una grande famiglia di cacciatore sarà nostro compito riuscire a rispettare le aspettative di nostro padre dimostrando le nostre abilità contro queste “nuove” e pericolose creature.

Lo stile grafico del gioco riflette quanto già visto nei precedenti titoli appartenenti a questa serie ed infatti i fan apprezzeranno sicuramente l’approccio adottato da Triniti Interactive. Per quanto riguarda i contenuti, uno degli aspetti più importanti per quanto riguarda questo genere di titoli, non rimarremo delusi. Una volta saltati nell’azione potremo contare su 21 tipologie di armi differenti, 24 scontri all’ultimo sangue con dei pericolosi boss e la possibilità di scegliere tra 5 personaggi differenti con abilità uniche.

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Durante le partite potremo completare 50 missioni diverse affrontando 32 dinosauri selvaggi e sbloccando i 50 obiettivi inclusi all’interno di DinoHunter. Le nostre armi potranno essere anche potenziate attraverso i 50 oggetti da sbloccare; anche il personaggio potrà essere personalizzato scegliendo tra 50 potenti skill che ci aiuteranno a plasmare il nostro stile di gioco.

Call of Mini: DinoHunter è disponibile su App Store al prezzo di 0,89€. Qui di seguito invece vi proponiamo un video con il gameplay del gioco:

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