mag 17

Come segnalato da CultOfMac, Apple ha iniziato a censurare dall’iTunes Store e dall’App Store i nomi dei contenuti (come applicazioni, brani, video, podcast, ecc) che includono la parola “Jailbreak”.

A notare per primo la comparsa di questo nuovo “filtro” in iTunes è stato Planetbeing, noto hacker del panorama iOS. La censura di Apple investe sia le applicazioni che la musica, le serie TV e i podcast, i libri e i film. Non tutti i contenuti che contengono la parola “Jailbreak” sono stati censurati da Apple, ma la maggior parte di questi si.

Nello Store italiano la situazione non sembra essere mutata e infatti possiamo ancora leggere la parola “Jailbreak” sia nelle applicazioni per iPhone che nei brani musicali disponibili su iTunes Store e su qualsiasi altro contenuto distribuito tramite il canale ufficiale di Apple.



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mag 16

Nella giornata di oggi Google ha lanciato su App Store l’applicazione per iOS del proprio servizio di raccomandazioni reso disponibile nel mese di dicembre in versione beta privata.

Schemer (AppStore Link)
SchemerGoogle MobileCategoria: Mode e tendenze

L’applicazione da poco rilasciata da Google permette agli utenti iscritti a Schemer di accedere al proprio account, e si tratta essenzialmente di un servizio basato sulle raccomandazioni degli amici per trovare nuove interessanti cose da fare. Essenzialmente permette di creare degli schemi dedicati a virtualmente qualsiasi cosa ci passi per la testa; potremo raccogliere tutti gli schemi di nostro interesse e, grazie alla nuova applicazione per iOS, portarli con noi anche in mobilità e consultarli facilmente.

Potremo così avere a portata di mano lo schema perfetto per un determinato momento, come ad esempio guardare un film durante un giorno piovoso o un buon pranzo fuori durante il weekend. L’applicazione presenta l’integrazione con Google+ per mostrare gli schemi creati dalle persone nelle nostre cerchie, e potremo anche organizzarci direttamente con i nostri amici per fare qualcosa insieme.

Schemer è stato lanciato nel mese di dicembre sotto forma di beta privata e solo successivamente è arrivato anche su Android tramite Google Play, e da ora sarà disponibile per il download anche su iPhone in modo completamente gratuito a questo indirizzo.



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mag 16

Flipboard è una famosa applicazione che permette di trasformare articoli di blog, feed, post di Facebook e tutto ciò che viene condiviso con noi in una rivista personalizzata ed interattiva. L’applicazione è stata da poco aggiornata con l’introduzione di nuove funzionalità per quanto riguarda l’ascolto di contenuti audio tra cui l’integrazione con SoundCloud ed altro ancora.

Flipboard: Your Social News Magazine (AppStore Link)
Flipboard: Your Social News MagazineFlipboard, Inc.Categoria: News

L’elevata qualità e le caratteristiche di Flipboard hanno permesso all’applicazione di ottenere il titolo di app Apple per iPad dell’anno, rientrando addirittura nelle innovazioni all’interno della Top 50 del TIME; Flipboard permetterà di creare una rivista interamente personalizzata con innumerevoli contenuti presi da tutto ciò che sarà stato condiviso con noi, quindi Facebook, Twitter e foto di amici su Instagram, ma non solo: potremo sfruttare l’elegante ed intuitiva interfaccia di Flipboard per leggere tutto ciò che vorremo, come ad esempio articoli su blog di nostro interesse e di pubblicazioni quali Rolling Stone e Lonely Planet.

Chiunque vorrà leggere un determinato contenuto in un secondo momento, troverà a propria disposizione un pieno supporto a servizi quali Instapaper o Read It Later. Grazie ad un sistema di integrazione elaborato e ben sviluppato, potremo infine collegare tutti i nostri social network in un’unica app, divertendoci a sfogliare, commentare e condividere tutte le notizie, gli aggiornamenti e le fotografie che vorremo.

Su App Store è stato recentemente rilasciato l’importante aggiornato alla versione 1.9 con l’introduzione di molte novità che permetteranno di ascoltare i feed audio ed i suoi creati dai nostri amici e persone che seguiamo su SoundCloud, nonché altre interessanti funzionalità:

  • Possibilità di connettere Flipboard a SoundCloud per ascoltare i suoni creati e condivisi da amici e dalle persone che seguiamo;
  • Possibilità di esplorare dozzine di feed audio consigliati nella nuova categoria Audio nella Content Guide;
  • Accessibilità per chi ha gravi problemi di vista. Il VoiceOver di Apple aiuta gli utenti nella navigazione di Flipboard e nell’ascolto degli articoli;
  • Edizione di Flipboard completamente localizzata in giapponese;
  • Supporto a Readability per salvare articoli da leggere in seguito;
  • Possibilità di vedere le sezioni relative ai social network (novità su iPhone).Toccando il titolo della sezione “Twitter”, ad esempio, potremo vedere sezioni come “Your Tweets”, “Your Favorites” e “Tweets Mentioning You”.

Flipboard potrà essere scaricata gratuitamente su App Store ed è pienamente ottimizzata sia per iPhone che per iPad.



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mag 11

Oggi noi di iPhoneitalia parliamo di un argomento che sicuramente molti di voi avranno a cuore: lo sviluppo per iOS. Ogni amante dei prodotti Apple avrà più volte pensato di intraprendere quel lungo ed insidioso sentiero della programmazione per i dispositivi della mela. Molti credono che l’unica soluzione sia quella di imparare Cocoa utilizzando XCode come IDE (integrated development environment)… ebbene, non è l’unica soluzione! Parliamone insieme…Apple stessa consiglia a tutti i volenterosi che hanno intenzione di entrare nel mondo iOS di studiare approfonditamente Objective-C (Cocoa) utilizzando come IDE  XCode, disponibile gratuitamente per gli utenti Lion a questo link. Inutile dire che l’azienda di Cupertino si prodiga particolarmente per facilitare il lavoro ai neo-developer, mettendo a disposizione guide o codici sorgenti di esempio, i quali potranno essere “dissezionati” per carpirne i segreti. Recentemente l’ormai nota università di Stanford ha reso disponibili gratuitamente su iTunes U delle lezioni tenute da Paul Hegarty per imparare le basi di programmazione con iOS 5. I video sono presenti sia in qualità standard (SD) che in alta definizione (HD). Sono dotati di audio e sottotitoli, ovviamente in Inglese. Se avete intenzione di darci uno sguardo, potete trovarli direttamente a questo link

Detto questo noi di iPhoneitalia vogliamo parlarvi di un metodo di sviluppo alternativo, ideato e progettato da Adobe. Esso prende il nome di AIR. Nonostante abbia attualmente delle limitazioni, conserva al suo interno dei veri e propri punti di forza che da soli potrebbero portare qualunque programmatore a considerare una migrazione, tra cui appunto la compatibilità con diverse piattaforme. Nello specifico facciamo riferimento a dispositivi Apple quali iPhone, iPod Touch, iPad, telefoni e tablet Android. L’aspetto davvero interessante è legato al codice sorgente, esso infatti sarà sempre il medesimo e non dovrà dunque subire variazioni passando da un sistema operativo all’altro!

Iniziamo col dire che è un metodo davvero poco conosciuto qui in Italia, sul quale però Adobe punta davvero molto. Può essere programmato utilizzando due diversi IDE, ovvero Adobe Flash Professional CS6 o alternativamente Adobe Flash Builder 4,6. Quali sono le differenze?

  • Flash Builder: E’ un software di programmazione consigliato a tutti gli sviluppatori Flex ed ActionScript che vogliono creare, testare ed ottimizzare le loro applicazioni cross-platform. In questa impresa saranno certamente di aiuto i componenti specifici per ogni piattaforma (presenti di default dentro il pacchetto di installazione), sia essa di tipo mobile o desktop.
  • Flash Professional: E’ un programma di produttività basato su Timeline, il quale consente di realizzare una grande varietà di prodotti diversi, dalle animazioni di un banner pubblicitario, a cartoon, siti internet ed applicazioni per dispositivi mobili (iOS ed Android) e/o Desktop (WindowsMacLinux). Anch’esso utilizza ActionScript come codice di programmazione, ma dato che non possiede dei veri e propri componenti ottimizzati per lo sviluppo di app, consigliamo ai newbie che si vogliono affacciare a questo campo di utilizzare Flash Builder.

Utilizzando un dispositivo mobile Apple, sicuramente ognuno di voi avrà sentito parlare di Adobe Flash… con molta probabilità in modo dispregiativo. Utilizzato principalmente negli anni passati nella realizzazione di animazioni e siti internet è stato poi rimpiazzato da HTML5 per la maggior parte dei contenuti. Steve Jobs ha spesso ribadito infatti come non avrebbe mai “aperto le porte” ai prodotti derivati da questo software nei suoi iDevice. Le motivazioni che portò erano legate ad un eccessivo dispendio di risorse, in particolar modo la batteria, punto già critico.

Adobe cercò più volte di  far cambiare idea a Jobs,  proponendo partnership commerciali di ogni tipo, arrivando ad una sorta di “punto di accordo” verso la metà del 2010 con la pubblicazione della versione 11. Questa particolare edizione, comunemente nota come CS5 consentiva di esportare i propri contenuti Flash in IPA, ovvero nel formato nativo delle applicazioni per iPhone. In questo modo Apple riuscì a non far riprodurre i contenuti di Flash (.swf) lato browser ed Adobe implementò ancora una volta uno dei suoi software di punta, rendendolo finalmente compatibile con i dispositivi di Cupertino. Questa geniale “conversione dei contenuti” avveniva attraverso il nostro AIR, che in sostanza è un pacchetto di SDK sviluppate da Adobe stessa.

Circa un anno fa, con il rilascio di Flash CS 5.5, Adobe introdusse la compatibilità al Retina Display dell’allora nuovo iPhone 4 insieme ad una notevole accelerazione hardware che consentiva una maggior fluidità delle applicazioni realizzate con questo metodo di sviluppo.

Ad ogni modo, se siete interessati ad Adobe AIR e a tutti i programmi di scrittura del codice ad esso annessi, potete consultare le due recensioni complete su SlideToMac:

Per maggiori informazioni visitate il sito di documentazione ufficiale Adobe, cliccando quì.



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