mag 18

Dopo Reuters ed il Wall Street Journal anche Bloomberg ha affermato che il nuovo iPhone avrà uno schermo più grande, aggiungendo inoltre la notizia secondo cui questo sarebbe stato attentamente supervisionato dallo stesso Steve Jobs.

Steve Jobs quindi sarebbe stato coinvolto profondamente sul lavoro per la progettazione del nuovo iPhone ed in tal senso Bloomberg sostiene che questo avrà un design completamente rinnovato soprattutto per le dimensioni del nuovo display, più grande rispetto ai precedenti; Bloomberg, oltre ad aver ricevuto informazioni riservate sull’ordinazione da parte di Apple di display più grandi di 3.5”, ha affermato quanto segue:

Il co-fondatore di Apple Steve Jobs ha lavorato molto da vicino sulla nuovo design del telefono prima della sua morte in ottobre, ha detto una persona.

[...]

Apple sta lavorando al nuovo dispositivo da prima dell’introduzione dell’iPhone 4S lo scorso ottobre, ha affermato una persona con conoscenze in merito al progetto. Jobs, assentatosi da Apple per malattia dallo scorso gennaio, ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo del telefono, ha riferito la persona.

Bloomberg quindi sembra confermare quanto riportato nei giorni scorsi dal Wall Street Journal e da Reuters nonostante in questo caso non siano stati diffusi dettagli specifici su come sarà il design del nuovo iPhone, né sulle effettive dimensioni del display che, come affermato nella pubblicazione, sarà “più grande di 3.5 pollici”. Il lancio dell’iPhone invece è previsto per il mese di ottobre, confermando ancora una volta i rumors usciti in passato.

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mag 16

Dopo l’articolo sul Wall Street Journal, anche Reuters rincara la dose e conferma un rumor che ormai appare quasi una certezza: il nuovo iPhone avrà uno schermo da 4 pollici.

Secondo Reuters, quindi, Apple starebbe sviluppando un iPhone con schermo più grande. Il dispositivo, come anticipato anche dal WSJ, verrà lanciato in autunno. Malgrado si tratti di una semplice indiscrezione, il fatto che sia stata confermata da due fonti autorevoli quali il Wall Street Journal e Reuters la rende semi-ufficiale.

Reuters conferma anche i costruttori del display del nuovo iPhone, che come anticipato dal WSJ, saranno LG, Sharp e Japan Display. Unica differenza riportata dalle due testate è che il Wall Street Journal ha parlato di un display di “almeno” 4 pollici, mentre per Reuters la dimensione sarà proprio di 4″.

 



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mag 16

Il Wall Street Journal è da sempre uno dei giornali più vicini ad Apple e, se pubblica qualche rumor, è perchè le fonti sono state ampiamente accertate. Certo, non possiamo mai avere la sicurezza di quanto letto, soprattutto quando si parla di futuri prodotti Apple, ma l’articolo pubblicato oggi sul quotidiano americano rispecchia quanto riferito da altre fonti nelle settimane scorse: l’iPhone di sesta generazione avrà uno schermo da 4 pollici e verrà prodotto a partire da giugno.

Secondo il WSJ, Apple avrebbe già ordinato i nuovi schermi alle aziende che li producono, scegliendo un formato più grande rispetto a quello attuale. Insomma, il prossimo iPhone sarà probabilmente dotato di display da 4 pollici.

Fino ad ora Apple non ha mai cambiato le dimensioni dello schermo dell’iPhone, ferme a 3,5 pollici dal 2007, ma vuoi per la concorrenza di Samsung (che addirittura è arrivata a 4,8 pollici), vuoi per le esigenze degli utenti che richiedono uno schermo più grande, la società di Cupertino si è probabilmente convinta che i 4 pollici siano ad oggi la dimensione ideale per uno smartphone, magari lasciando in listino l’iPhone 4S per chi preferisce uno schermo più piccolo.

Questo non significa che Apple si sia lasciata influenzare dalla concorrenza, inq unto, secondo gli esperti, sarà ancora l’iPhone a dettare legge tra le novità degli smartphone nel 2012. Tra l’altro, è molto probabile che questo dispositivo sia in fase di progettazione già dalla metà del 2010

Infine, sempre secondo il WSJ, la produzione di questo nuovo iPhone inizierà a giugno, per una probabile commercializzazione attesa per il prossimo autunno.



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mag 16

Le più grandi testate nazionali e internazionali riguardanti la tecnologia, iPhoneItalia compresa, hanno spesso menzionato i rumor pubblicati dal noto sito asiatico DigiTimes che, molte volte, cita come sue fonti persone che lavorano nella catena produttiva dei prodotti Apple. Harry McCracken del Time ha però fatto letteralmente le pulci a DigiTimes, scomprendo che nella maggior parte dei casi i rumor pubblicati sono completamente inaffidabili, costringendo giornalisti e blogger a smentire quanto dichiarato dalla testata asiatica.

Gli ultimi esempi in ordine di tempo sono il rumor su un MacBook Air da 799$ e di un iPad da 7,5″ (quest’ultimo volutamente non riportato da iPadItalia, in quanto  si sussegue ormai da anni). In entrambi i casi si tratta di rumor molto improbabili, come tra l’altro già avvenuto in passato quando molte previsioni di DigiTimes non si sono poi avverate.

Per anni DigiTimes è stato considerato il più affidabile sito di “rumor” riguardanti il mondo Apple, in quanto vicino alle fonti delle fabbriche cinesi dove i prodotti Apple vengono realizzati. Ma il giornalista del Time McCracken ha analizzato tutti i rumor pubblicati da Digitimes, scoprendo che il sito non ha sbagliato solo qualche volta… lo ha fatto nella maggior parte dei casi. Si ricordano i rumor mai avverati di MacBook con processori AMD, di iMac con touchscreen, di iPad con schermo OLED o di iPhone con proiettore integrato.

Certo, spesso Digitimes scrive che i rumor pubblicati sono semplicemente frutto di quanto sentito all’interno delle fabbriche, ma molte volte quanto dichiarato è davvero lontano dalla realtà ed è molto meno di un semplice rumor. In sostanza, dei 25 rumor controllati da McCracken solo pochi sono poi stati effettivamente confermati. Insomma, da oggi in poi le notizie provenienti da DigiTimes dovranno essere prese con le dovute cautele.

La lista completa di tali rumor è disponibile qui.

 



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